Verbali Consiglio Pastorale Parrocchiale

Riunione del Consiglio pastorale della Parrocchia di San Luca a Vingone – Scandicci (FI) –  6 giugno  2022

 

La riunione ha inizio alle 21:15 circa.

 

La riunione è presieduta dal Parroco Don Tomasz Korszun.

 

Sono inoltre presenti:

         Pier Alberto Pinucci (Pres. Onorario del C.P.P.)

         Laura Rinaldi;

         Jacopo Bianchi;

         Michela Lubrano;

         Donatella Stefanini;

         Jeanne Toutoumou;

         Luigi Noto;

         Ermelinda Cefariello;

         Marta Ghelardini;

         Irene Bonardi;

         Alessandro Lotti;

         Alessandro Bagni

 

I restanti membri sono assenti, con possibilità di seguire i lavori del Consiglio attraverso la piattaforma streaming.

 

Argomenti di cui all’Ordine del Giorno:

1)    Approvazione verbale precedente;

2)    Resoconto Annuale Gruppi;

3)    Programmazione Attività Pastorale del Nuovo Anno;

4)    Approvazione preventivo ed esecuzione lavori canna fumaria della cucina;

5)    Centri Estivi: aggiornamenti;

6)    Varie ed Eventuali;

————-

Introduce la riunione Don Tomasz notando una bassa affluenza. Il Parroco riferisce inoltre che la Giunta ha rallentato il ritmo delle sue riunioni per le costanti assenze. Si auspica pertanto che alle successive riunioni del CPP ci sia maggiore affluenza di Consiglieri e che la Giunta possa essere riattivata nel pieno delle sue funzioni.

 

1)    Approvazione Verbale precedente seduta.

E’ approvato all’unanimità il verbale del precendente Consiglio Pastorale Parrocchiale;

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Viene variato l’ordine degli argomenti all’OdG per trattare unitamente la questione del Nuovo Anno Pastorale e dei Gruppi, con lo spazio ed il tempo necessari. Vengono perciò anticipati i punti 4) e 5)

————

 

 

4)    Canna Fumaria della cucina parrocchiale.

 

Si sono rese necessarie alcune spese di natura tecnica che hanno incrementato l’importo di cui al preventivo (spesa totale €.4565 con iva).

La paesaggistica ha approvato l’adozione della canna fumaria in alluminio.

Si prevede di eseguire i lavori subito dopo la chiusura dei Centri Estivi.

A settembre, dopo attenta valutazione di fattibilità tecnica verrà programmata l esecuzione dei lavori di aereazione del seminterrato (stanza giochi) per rendere fruibile la stanza a tutti i parrocchiani e risanare i locali da umidità

Don Tomasz ha inoltre precisato che lo schermo LIME già in uso nella stanza 3, sarà gradualmente messo anche nelle altre stanze del catechismo.

 

5)    Centri Estivi.

 

A precisazione di quanto detto nella riunione precedente viene evidenziato l’alto numero degli iscritti e l’intenzione della Parrocchia, rafforzando i mezzi organizzativi, di accogliere tutti i richiedenti.

Il rimborso bonus del Comune non è di 50 euro a settimana, bensì di 37,50 euro a settimana.

E’ in programma una gita in piscina per ognuna delle due settimane di Centro.

La segreteria gestirà le iscrizioni.

Ci sono già adulti della Parrocchia disponibili ad affiancare gli animatori nel controllo dei ragazzi.

I Giovani hanno già predisposto il programma e stanno lavorando alle scenografie ed alle strutture che saranno utilizzate dal Centro.

La cucina si è organizzata per gestire l’affluenza dei ragazzi nelle due settimane.

La Parrocchia sosterrà, anche con le persone più esperte, il Gruppo Giovani e soprattutto le responsabili del Gruppo, per far sì che gli animatori operino con ordine e secondo le direttive dei loro coordinatori.

 

6)    PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ PARROCCHIALI PER IL NUOVO ANNO (trattato assieme al punto 3) inerente i Gruppi Parrocchiali)

 

Prende la parola Don Tomasz, comunicando di voler illustrare il punto e di comunicare i progetti Pastorali per il prossimo anno. Il Parroco, conoscendo la situazione dei singoli gruppi, illustrerà anche i progetti per le modalità di svolgimento del servizio da parte dei volontari.

***

Don Kamil (che prima del CPP ha salutato i consiglieri, che ha ricordato con tutta la comunità nella Santa Messa celebrata in occasione dei suoi esercizi spirituali a Loreto), discussa la sua tesi, dovrà iniziare l’insegnamento presso la Pontifica Università Salesiana di Roma. La collaborazione con lui potrà continuare solo in modo occasionale

Per questo motivo gli orari delle SS. Messe festive tornerà quello pre-covid, con le Messe domenicali delle ore 9,00, 11,00 e 18,00 celebrata da Don Alessandro.

Don Tomasz vorrebbe fare degli incontri di formazione per i Catechisti, ma anche degli incontri di Catechesi coi genitori dei ragazzi, che si terrà una volta al mese, durante l’orario del Catechismo. A tale proposito il Parroco invita il gruppo Catechisti ad individuare dei temi da trattare agli incontri.

Don Tomasz passa poi ad illustrare i percorsi spirituali della Parrocchia:

 

PER GLI ADULTI:

SS Messa;

Catechesi del Giovedì;

Adorazione del martedì;

Parole della Speranza;

Servizio per i Fratelli;

Rosario;

Confessioni;

Esercizi Spirituali dei periodi natalizio e pasquale

 

PER I RAGAZZI:

Catechismo;

Preparazione ai Sacramenti;

Attività ludiche e sportive (a tal scopo sarebbe necessaria la presenza quotidiana di un volontario per aprire la Parrocchia e stare in compagnia dei ragazzi);

 

PER LE FAMIGLIE:

Preparazione dei ragazzi;

Catechesi ai genitori;

Per rafforzare la presenza delle famiglie in Parrocchia il Parroco invita tutti i volontari e la Comunità ad aprirsi alle nuove famiglie e ad accoglierle, facendole sin da subito sentire inserite nelle dinamiche parrocchiali e comunitarie. E’ allo studio la realizzazione di due eventi per le famiglie dei bambini iscritti al Catechismo, una nel periodo natalizio ed una a fine anno;

 

 

PER I GIOVANI:

SS. Messa;

Incontri;

Gite e uscite;

Servizio in Parrocchia.

A tal proposito Marta Ghelardini comunica il desiderio di organizzare  delle uscite che coniughino le attività ludiche con la Preghiera.

Unitamente a Jeanne Toutoumou chiede l’appoggio degli adulti per essere aiutate nell’attività di catechesi e di gestione del gruppo. Le due consigliere propongono inoltre attività comuni coi gruppi giovani delle altre Parrocchie del Vicariato.

***

Don Tomasz propone ai presenti un lavoro di gruppo per rispondere ai seguenti quesiti spirituali:

         Cosa è necessario per vivere il Corpo di Cristo nel tuo gruppo;

         Come il tuo gruppo può aiutare a vivere il Corpo di Cristo.

Il parroco vorrebbe che i Consiglieri, divisi in gruppi, rispondendo alle domande manifestassero delle intenzioni da realizzare il prossimo anno.

Il Parroco inoltre precisa che il prossimo anno è sua intenzione dedicare il massimo spazio a: giovani e famiglie.

Chiede quindi maggiore responsabilità ai gruppi degli adulti che per motivi di tempo potrà seguire con minore frequenza. Invita pertanto gli adulti – che in quanto volontari esercitano comunque un ministero all’interno della Chiesa- ad aiutarlo, coadiuvandolo nelle questioni materiali ma anche spirituali, acquisendo più indipendenza.

Il buon funzionamento dei gruppi, la loro indipendenza e capacità di gestione ed in generale il recepimento della richiesta di Don Tomasz, creano i presupposti per cui tutta la comunità ed i volontari operino verso i fratelli in modo inclusivo e consentano l’ingresso di nuove persone. Ogni volontario è Testimone della propria Fede e perciò deve essere in grado, nel suo operato, di fornire questa testimonianza all’esterno.

****

Don Tomasz chiede la formazione di tre gruppi di Consiglieri, per condividere le riflessioni sui quesiti sopra indicati.

Trascorsi alcuni minuti da’ la parola ad un rappresentante di ognuno dei gruppi formati.

GRUPPO 1 (giovani e famiglie): convengono sul fatto che i bambini siano molto presenti in Parrocchia. Chiedono al Parroco di fare alcuni incontri coi giovani. E’ necessario evolvere i servizi forniti dai giovanissimi, dando la consapevolezza ai ragazzi che in quel momento stanno facendo qualcosa di utile. Propongono nuove attività: una radio / podcast parrocchiale dove i  ragazzi possano esprimersi su vari argomenti.

Propongono inoltre incontri con i ragazzi di altre parrocchie e di organizzare un pellegrinaggio per la GMG di Lisbona:

GRUPPO 2 (signore adulte del Consiglio): Per vivere Cristo ne gruppo occorrono umiltà ed accoglienza. Il rispetto e la diversità devono essere una forma di ricchezza. Si deve dare l’esempio portando amore, accoglienza e calore. I laici devono essere attivi con coerenza ed autenticità durante il proprio servizio. Il Sacerdote è necessario come Guida Spirituale, poiché il Signore agisce attraverso di lui.

GRUPPO 3 (signori adulti del Consiglio) : Ogni gruppo deve operare a servizio della Comunità ed al suo interno ogni volontario deve essere investito della stessa importanza, mettendo a disposizione degli altri il proprio specifico Carisma. Si nota, nell’attrarre le altre persone e nello stabilire un contatto, una sempre maggiore insensibilità della persone verso la religione e perciò una barriera culturale non sempre semplice da abbattere. Dobbiamo perciò promuovere occasioni di incontro con gli altri, sui temi più svariati e non necessariamente di natura religiosa.

***

Per Don Tomasz, il servizio deve nascere da un percorso di Fede. Si auspica che nuove persone facciano il loro ingresso nella comunità, proprio partendo dall’ascolto della Parola. I volontari devono sempre e comunque essere Testimoni.

***

Sulla questione prende la parola, invitato da tutti i presenti, il Dott. Pier Alberto Pinucci il quale, chiedendosi come sia possibile dire alle persone di credere in Cristo, e perciò essere Testimoni di Fede, conclude affermando che occorre essere in possesso di una fede incrollabile.

Per invitare nuove “pecorelle” ad unirsi al Gregge, viste le difficoltà, occorre operare con moderazione e discrezione per non sortire l’effetto contrario ed aumentare le distanze.

Anche il Presidente Onorario coviene sulla necessità che il Laici debbano dare l’esempio.

******

Per approfondire questi temi, coinvolgendo tutta la Comunità, Don Tomasz invierà delle domande sulle chat dei Gruppi Parrocchiali.

 

7)    Varie ed eventuali

Per il Corpus Domini non è stato possibile allestire un evento vicariale per problemi di natura organizzativa.

Si propone di una Processione sulla piazza e/o all’interno della Chiesa, magari celebrando una SS. Messa al Tabernacolo posto al di là del ponte.

Viene richiesta la possibilità di valutare, con la Misericordia di Scandicci, la possibilità di creare un “punto defibrillatore” in Parrocchia.

La riunione si chiude alle ore 23,15

Verbale Consiglio Pastorale Parrocchiale del 04/04/2022

Alle ore 21.00 si riunisce a Scandicci (FI) presso i locali della Parrocchia di San Luca a Vingone il Consiglio Pastorale Parrocchiale per discutere il seguente Ordine del Giorno:

1) Approvazione verbale seduta del 31 gennaio 2022;

2) Cammino sinodale;

3) Organizzazione doposcuola ragazzi/adesione progetto Servizio Civile; 4) Varie ed eventuali;

Punto 1 O.d.G. Approvazione verbale seduta precedente
 
Don Tomasz, atteso che il verbale della riunione del 31 gennaio 2022 è stato regolarmente trasmesso a tutti i membri del Consiglio Pastorale, lo pone in votazione.
Il Consiglio Pastorale, per alzata di mano, delibera all’unanimità l’approvazione del verbale del 31 gennaio 2022.
 
Punto 2 O.d.G. Cammino sinodale
 
Don Tomasz presenta al CP il percorso del cammino sinodale delle chiese in Italia che dall’ottobre 2021 sta coinvolgendo la chiesa italiana. Tra i temi di questo Sinodo è l’ascolto, un ascolto sinodale delle voci di tutti così come Papa Francesco ci ha esortato nell’Evangelii Gaudium “Abbiamo bisogno di esercitarci nell’arte di ascoltare, che è più che sentire. La prima cosa, nella comunicazione con l’altro, è la capacità del cuore che rende possibile la prossimità, senza la quale non esiste un vero incontro spirituale. L’ascolto ci aiuta ad 2 individuare il gesto e la parola opportuna che ci smuove dalla tranquilla condizione di spettatori”. Per poter portare il percorso sinodale nella nostra parrocchia è necessario organizzare un incontro rivolto a tutta la nostra comunità e poter individuare alcune figure per poter essere animatori sinodali.
 
Punto 3 O.d.G. Organizzazione Doposcuola ragazzi /adesione progetto servizio civile
 
Don Tomasz presenta al CP la possibilità di poter attivare nella nostra parrocchia un doposcuola rivolto ai ragazzi. Questo oltre rappresenterebbe un grande aiuto alle famiglie e allo stesso tempo un’opportunità importante di incontro con i giovani. Per poter attivare un servizio di doposcuola occorre garantire una presenza fissa e continuativa per organizzare e gestire l’attività. Per questo viene presentata la proposta di poter attivare il Servizio Civile nella nostra parrocchia. La presenza di uno o due giovani per un anno con 25h settimanali da poter impiegare garantirebbe la continuità necessaria per gestire i ragazzi e altre attività come i centri estivi. L’attivazione del Servizio Civile è un iter complesso al momento sono due le strade da poter percorrere.
 Collaborazione con CARITAS Diocesana: possiamo utilizzare l’accreditamento al Servizio Civile di Caritas utilizzando anche un loro progetto. La disponibilità sarebbe di un giovane al massimo, deve essere verificata la fattibilità di poter destinare un giovane presso una struttura diversa da Caritas da parte del Dipartimento del Servizio Civile.
 Modello salesiani: la parrocchia provvede ad accreditarsi autonomamente come sede di SC, è possibile partecipare in rete a progetti educativi come per la realtà salesiana. Il numero dei posti per i giovani sarebbe da noi definito in fase progettuale, di contro resta la criticità dell’onere della progettazione e dell’ideazione di un progetto che sia poi finanziato dal Dipartimento del SC.
A coordinare questa attività e a verificare la fattibilità per l’attivazione del Servizio Civile sarà Monica Beni.
 
Punto 3 O.d.G. Varie ed eventuali
 
Marta Ghelardini e Jeanne Toutoumound intervengono per aggiornare il CP circa l’attività svolta dal gruppo giovani che ha necessità di alcune azioni per migliorare il lavoro del gruppo. Il gruppo giovani è composto da ragazzi nella fascia di età 14-17 anni, sono generalmente facilmente “distraibili” ed è difficile mantenrere la loro attenzione. Far svolgere al gruppo giovani tante attività extra alla lunga impoverisce l’attività del gruppo stesso, manca una componente spirituale forte. È importante per questo avere una presenza di don Tomasz agli incontri. Per l’imminente periodo estivo al momento queste le attività in fase di organizzazione:
– Centri estivi: organizzato programma, occorrono adulti da affiancare per la sorveglianza. Sono necessari anche giochi in scatola, potrà essere attivata una raccolta chiedendo a tutta la comunità.
– Settimana estiva: ancora in fase organizzativa, si sta definendo periodo e modalità.
 
Don Tomasz conclude ricordando e sottolineando l’importanza dell’attività spirituale presente in parrocchia, in particolare la S. Messa e l’Adorazione Eucaristica. Ciascuno di noi deve cercare di poter partecipare e vivere questi momenti, da essi si trae l’essenza che ci spinge a vivere la nostra fede. Il ruolo del Parroco deve incentrarsi specialmente nella S. Messa e nelle catechesi. Infine informa il CP che purtroppo con molta probabilità Don Kamil dovrà cessare il proprio servizio con l’estate, sarà una grande perdita per la nostra comunità, auspica che si possa trovare una soluzione che permetta a Don Kamil di poter ancora essere preziosa presenza nella nostra parrocchia.
 
Don Tomasz alle ore 23:15, avendo esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiuso l’incontro.
 
 
Il Verbalizzante                                                                                 Il Parroco
Giacomo Pacini                                                                                Don Korszun Tomasz


 Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 2 maggio 2022

La riunione ha inizio alle 21:10 circa.

La riunione è presieduta dal Parroco Don Tomasz Korszun.

Sono inoltre presenti:

– Giacomo Pacino (presidente CPP);

– Nazzareno Borini;

– Giuseppe Liberatore;

– Laura Rinaldi;

– Jacopo Bianchi;

– Tiziana Tavanti;

– Michela Lubrano;

– Donatella Stefanini;

– Letizia Rinaldi;

– Costanza Tellini;

– Jeanne Toutoumou;

– Alessandro Bagni

I restanti membri sono assenti giustificati, con la possibilità di seguire il lavori del Consiglio attraverso la piattaforma streaming.

Argomenti di cui all’Ordine del Giorno:

1) Approvazione verbale precedente seduta del 4/4;

2) Centri Estivi;

3) Sant’Andrea a Mosciano, ricollocamento dipinto restaurato e possibile evento;

4) Varie ed Eventuali;

————-

1) Approvazione Verbale precedente seduta.

E’ approvato all’unanimità il verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 4 aprile 2022;

————

Per consentire l’arrivo di alcuni membri che debbono riferire sul punto di cui al n.2 dell’OdG originario, viene aggiornato l’ordine cronologico della riunione ed al punto 2) viene trattata la problematica inerente Sant’Andrea a Mosciano

————

2) Sant’Andrea a Mosciano, dipinto.

E’ prevista la consegna del dipinto restaurato per la fine di giugno.

I restauratori hanno trovato alcune foglie d’oro che possono incidere sul preventivo, ad oggi di €.14.680,00 comprensivi di tutti gli oneri.

Di questi €. 11.000,00 saranno erogati con donazione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, mentre i restanti €.3.680,00 restano a carico della Parrocchia.

Occorrerà creare una teca per conservare e mettere in sicurezza il dipinto.

La Sovrintendenza propone la presentazione dell’opera a San Luca a Vingone e il successivo collocamento della tela nella Chiesa di Mosciano.

La vendita delle fragole ha fruttato €.700,00.

Si valuta, per la presentazione, l’organizzazione di un evento in collaborazione con la Fondazione CRF.

Viene altresì proposta una raccolta tra i fedeli, per sostenere la Parrocchia nel saldo delle spese.

A Mosciano sono custodite altre opere bisognose di restauro (ad es. il Crocefisso ligneo), ma le stesse non hanno i requisiti per rientrare nel bando.

Don Tomasz dà atto di numerose richieste da parte della Comunità di Mosciano per lasciare aperta la Chiesa, ma gli oneri sarebbero interamente a carico di San Luca.

L’apertura di Sant’Andrea comporta costi (ad es. per la messa in sicurezza) al momento non sostenibili per la riduzione dei contributi.

Infatti, nella pratica, a Mosciano manca una vera e propria comunità e pertanto ogni onere ricade inevitabilmente sulla comunità di Vingone.

Viene proposta l’idea di utilizzare la Chiesa per la celebrazione di Cerimonie anche private, per finanziare eventuali costi, ma Don Tomasz solleva dei dubbi poiché, essendo solo, la sua presenza anche a Mosciano distrarrebbe del tempo dalla cura ordinaria della comunità.

Viene inoltre riferito che i terreni ad oliveta annessi a Casa Chirici saranno presi in gestione, con regolare contratto, dalla Fattoria di Poggio Arioso.

Per i primi due anni, necessari a riportare gli olivi in produzione, ci saranno alcuni oneri nei confronti della Parrocchia, che trarrà pieni benefici a partire da terzo anno, in cui si prevede che l’oliveta possa tornare a produrre olio.

Il CPP auspica che con l’allentamento delle misure restrittive in tema di Covid, Casa Chirici possa essere regolarmente locata per feste ed eventi, ripagando le spese di gestione.

Don Tomasz avrebbe il progetto di utilizzare la casa anche per eventi parrocchiali, per lo più legati alle attività dei giovani.

Permane il problema delle persone che occupano la casa, anche in termini di responsabilità della Parrocchia.

Verbale Consiglio Pastorale Parrocchiale del 04/04/2022

Alle ore 21.00 si riunisce a Scandicci (FI) presso i locali della Parrocchia di San Luca a Vingone il Consiglio Pastorale Parrocchiale per discutere il seguente Ordine del Giorno:

1) Approvazione verbale seduta del 31 gennaio 2022;

2) Cammino sinodale;

3) Organizzazione doposcuola ragazzi/adesione progetto Servizio Civile; 4) Varie ed eventuali;

Punto 1 O.d.G. Approvazione verbale seduta precedente
 
Don Tomasz, atteso che il verbale della riunione del 31 gennaio 2022 è stato regolarmente trasmesso a tutti i membri del Consiglio Pastorale, lo pone in votazione.
Il Consiglio Pastorale, per alzata di mano, delibera all’unanimità l’approvazione del verbale del 31 gennaio 2022.
 
Punto 2 O.d.G. Cammino sinodale
 
Don Tomasz presenta al CP il percorso del cammino sinodale delle chiese in Italia che dall’ottobre 2021 sta coinvolgendo la chiesa italiana. Tra i temi di questo Sinodo è l’ascolto, un ascolto sinodale delle voci di tutti così come Papa Francesco ci ha esortato nell’Evangelii Gaudium “Abbiamo bisogno di esercitarci nell’arte di ascoltare, che è più che sentire. La prima cosa, nella comunicazione con l’altro, è la capacità del cuore che rende possibile la prossimità, senza la quale non esiste un vero incontro spirituale. L’ascolto ci aiuta ad 2 individuare il gesto e la parola opportuna che ci smuove dalla tranquilla condizione di spettatori”. Per poter portare il percorso sinodale nella nostra parrocchia è necessario organizzare un incontro rivolto a tutta la nostra comunità e poter individuare alcune figure per poter essere animatori sinodali.
 
Punto 3 O.d.G. Organizzazione Doposcuola ragazzi /adesione progetto servizio civile
 
Don Tomasz presenta al CP la possibilità di poter attivare nella nostra parrocchia un doposcuola rivolto ai ragazzi. Questo oltre rappresenterebbe un grande aiuto alle famiglie e allo stesso tempo un’opportunità importante di incontro con i giovani. Per poter attivare un servizio di doposcuola occorre garantire una presenza fissa e continuativa per organizzare e gestire l’attività. Per questo viene presentata la proposta di poter attivare il Servizio Civile nella nostra parrocchia. La presenza di uno o due giovani per un anno con 25h settimanali da poter impiegare garantirebbe la continuità necessaria per gestire i ragazzi e altre attività come i centri estivi. L’attivazione del Servizio Civile è un iter complesso al momento sono due le strade da poter percorrere.
 Collaborazione con CARITAS Diocesana: possiamo utilizzare l’accreditamento al Servizio Civile di Caritas utilizzando anche un loro progetto. La disponibilità sarebbe di un giovane al massimo, deve essere verificata la fattibilità di poter destinare un giovane presso una struttura diversa da Caritas da parte del Dipartimento del Servizio Civile.
 Modello salesiani: la parrocchia provvede ad accreditarsi autonomamente come sede di SC, è possibile partecipare in rete a progetti educativi come per la realtà salesiana. Il numero dei posti per i giovani sarebbe da noi definito in fase progettuale, di contro resta la criticità dell’onere della progettazione e dell’ideazione di un progetto che sia poi finanziato dal Dipartimento del SC.
A coordinare questa attività e a verificare la fattibilità per l’attivazione del Servizio Civile sarà Monica Beni.
 
Punto 3 O.d.G. Varie ed eventuali
 
Marta Ghelardini e Jeanne Toutoumound intervengono per aggiornare il CP circa l’attività svolta dal gruppo giovani che ha necessità di alcune azioni per migliorare il lavoro del gruppo. Il gruppo giovani è composto da ragazzi nella fascia di età 14-17 anni, sono generalmente facilmente “distraibili” ed è difficile mantenrere la loro attenzione. Far svolgere al gruppo giovani tante attività extra alla lunga impoverisce l’attività del gruppo stesso, manca una componente spirituale forte. È importante per questo avere una presenza di don Tomasz agli incontri. Per l’imminente periodo estivo al momento queste le attività in fase di organizzazione:
– Centri estivi: organizzato programma, occorrono adulti da affiancare per la sorveglianza. Sono necessari anche giochi in scatola, potrà essere attivata una raccolta chiedendo a tutta la comunità.
– Settimana estiva: ancora in fase organizzativa, si sta definendo periodo e modalità.
 
Don Tomasz conclude ricordando e sottolineando l’importanza dell’attività spirituale presente in parrocchia, in particolare la S. Messa e l’Adorazione Eucaristica. Ciascuno di noi deve cercare di poter partecipare e vivere questi momenti, da essi si trae l’essenza che ci spinge a vivere la nostra fede. Il ruolo del Parroco deve incentrarsi specialmente nella S. Messa e nelle catechesi. Infine informa il CP che purtroppo con molta probabilità Don Kamil dovrà cessare il proprio servizio con l’estate, sarà una grande perdita per la nostra comunità, auspica che si possa trovare una soluzione che permetta a Don Kamil di poter ancora essere preziosa presenza nella nostra parrocchia.
 
Don Tomasz alle ore 23:15, avendo esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiuso l’incontro.
 
 
Il Verbalizzante                                                                                 Il Parroco
Giacomo Pacini                                                                                Don Korszun Tomasz


 Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 2 maggio 2022

La riunione ha inizio alle 21:10 circa.

La riunione è presieduta dal Parroco Don Tomasz Korszun.

Sono inoltre presenti:

– Giacomo Pacino (presidente CPP);

– Nazzareno Borini;

– Giuseppe Liberatore;

– Laura Rinaldi;

– Jacopo Bianchi;

– Tiziana Tavanti;

– Michela Lubrano;

– Donatella Stefanini;

– Letizia Rinaldi;

– Costanza Tellini;

– Jeanne Toutoumou;

– Alessandro Bagni

I restanti membri sono assenti giustificati, con la possibilità di seguire il lavori del Consiglio attraverso la piattaforma streaming.

Argomenti di cui all’Ordine del Giorno:

1) Approvazione verbale precedente seduta del 4/4;

2) Centri Estivi;

3) Sant’Andrea a Mosciano, ricollocamento dipinto restaurato e possibile evento;

4) Varie ed Eventuali;

————-

1) Approvazione Verbale precedente seduta.

E’ approvato all’unanimità il verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 4 aprile 2022;

————

Per consentire l’arrivo di alcuni membri che debbono riferire sul punto di cui al n.2 dell’OdG originario, viene aggiornato l’ordine cronologico della riunione ed al punto 2) viene trattata la problematica inerente Sant’Andrea a Mosciano

————

2) Sant’Andrea a Mosciano, dipinto.

E’ prevista la consegna del dipinto restaurato per la fine di giugno.

I restauratori hanno trovato alcune foglie d’oro che possono incidere sul preventivo, ad oggi di €.14.680,00 comprensivi di tutti gli oneri.

Di questi €. 11.000,00 saranno erogati con donazione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, mentre i restanti €.3.680,00 restano a carico della Parrocchia.

Occorrerà creare una teca per conservare e mettere in sicurezza il dipinto.

La Sovrintendenza propone la presentazione dell’opera a San Luca a Vingone e il successivo collocamento della tela nella Chiesa di Mosciano.

La vendita delle fragole ha fruttato €.700,00.

Si valuta, per la presentazione, l’organizzazione di un evento in collaborazione con la Fondazione CRF.

Viene altresì proposta una raccolta tra i fedeli, per sostenere la Parrocchia nel saldo delle spese.

A Mosciano sono custodite altre opere bisognose di restauro (ad es. il Crocefisso ligneo), ma le stesse non hanno i requisiti per rientrare nel bando.

Don Tomasz dà atto di numerose richieste da parte della Comunità di Mosciano per lasciare aperta la Chiesa, ma gli oneri sarebbero interamente a carico di San Luca.

L’apertura di Sant’Andrea comporta costi (ad es. per la messa in sicurezza) al momento non sostenibili per la riduzione dei contributi.

Infatti, nella pratica, a Mosciano manca una vera e propria comunità e pertanto ogni onere ricade inevitabilmente sulla comunità di Vingone.

Viene proposta l’idea di utilizzare la Chiesa per la celebrazione di Cerimonie anche private, per finanziare eventuali costi, ma Don Tomasz solleva dei dubbi poiché, essendo solo, la sua presenza anche a Mosciano distrarrebbe del tempo dalla cura ordinaria della comunità.

Viene inoltre riferito che i terreni ad oliveta annessi a Casa Chirici saranno presi in gestione, con regolare contratto, dalla Fattoria di Poggio Arioso.

Per i primi due anni, necessari a riportare gli olivi in produzione, ci saranno alcuni oneri nei confronti della Parrocchia, che trarrà pieni benefici a partire da terzo anno, in cui si prevede che l’oliveta possa tornare a produrre olio.

Il CPP auspica che con l’allentamento delle misure restrittive in tema di Covid, Casa Chirici possa essere regolarmente locata per feste ed eventi, ripagando le spese di gestione.

Don Tomasz avrebbe il progetto di utilizzare la casa anche per eventi parrocchiali, per lo più legati alle attività dei giovani.

Permane il problema delle persone che occupano la casa, anche in termini di responsabilità della Parrocchia.