Lisbona Gmg 2023 :(5-08-2023 :Partenza per la veglia di preghiera presieduta da Papa Francesco).

Resoconto e riflessioni della giornata di oggi.

La giornata di oggi è iniziata con dei calorosi saluti alle famiglie, in quanto molto probabilmente sarà l’ultima volta che li vedremo. Subito dopo siamo andati nella scuola del paese e abbiamo celebrato la messa, che si è svolta nel campino da calcio in modo molto semplice ed essenziale. Per me è stato un momento molto bello perché è stata testimonianza della bellezza di incontrare Dio in ogni luogo , cosí semplice quanto profondo e intenso. Dopo ci siamo recati a fare la fila per la colazione e successivamente il pullman è venuto a prenderci. Arrivati a Lisbona siamo andati a prendere la metro che ovviamente era pienissima e abbiamo aspettato per più ore, avanzando lentamente, nella confusione piú totale. Ancora ignare di quello che ci avrebbe riservato il pomeriggio, abbiamo pranzato nella frescura del centro commerciale. Maria Giulia (La Capa) è andata a prendere il kit del pranzo insieme ad altre ragazze e anche lì c’era una fila immensa. Dopo le grandi fatiche e gli ostacoli, abbiamo intrapreso un lungo cammino verso il “Campo di Grazia”, dove abbiamo camminato per tutto il pomeriggio in mezzo alla folla, con fatica, ma sempre accompagnati dall’aiuto di Dio. Alla fine dell’estenuante cammino siamo arrivati in questo campo immenso, pieno di polvere terrosa, dove comunque abbiamo raccolto le nostre forze e ci siamo sistemati per la veglia.
Sono stati momenti pieni di disagio e difficoltà, ma affiancati da tante tante risate e compagnia. Nella difficoltà tutte insieme siamo riuscite a creare un clima delizioso nonostante la polvere, il caos, i bagni chimici e le file.
Dopo ci siamo recate davanti ad un maxi schermo e abbiamo iniziato la Veglia.
Il momento della Veglia è stato magico, c’erano un milione e mezzo di persone in totale silenzio per adorare il Santissimo.
Il discorso del Papa è stato toccante: ha parlato ai giovani a cuore aperto ricordando che il cammino è importante e che le cadute e i fallimenti fanno parte di questo, ma che è importante alzarsi e continuare perché niente è gratis nella vita, solo l’amore di Gesù e la speranza che ci dona.
Un punto molto toccante è stato quando ha detto che l’unica volta in cui si può guardare una persona dall’alto è quando dobbiamo aiutarlo ad alzarsi. Il momento della Veglia è stato arricchito da un meraviglioso spettacolo di danza contemporanea e neoclassica che mi ha trasmesso e toccato molto.
Dopo la Veglia siamo andate alla nostra postazione e abbiamo cenato arrangiandoci nei peggio modi, Benedetta ha iniziato a spalmare l’humus nei beagle con le dita. Nonostante ciò abbiamo mangiato bene e abbiamo ringraziato il Signore. Dopo abbiamo cercato di andare in bagno e Maria Giulia si è trovata in difficoltà in una discesa che doveva fare, ma per fortuna una signora l’ha aiutata e l’ha spronata ad andare avanti e insieme sono riuscite ad andare in bagno. Quando siamo tornate ci siamo messe dentro al sacco a pelo e abbiamo iniziato a chiacchierare e la Mary ha esordito dicendo che come cuscino dentro allo zaino sentiva la scatola di wurstel. Infine ci sembrava di essere “Barbon girl in a Camp world”.
Questa nuova esperienza ci ha arricchito tanto e ci ha insegnato come affrontare le difficoltà quotidiane e ad apprezzare le piccole cose. È stata una bellissima avventura e sono contenta di averla vissuta con le mie compagne e amiche, sicuramente la porterò sempre con me!

Articolo scritto da Jeanne.

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