Vestizione dei nuovi Confratelli e Consorelle della Misericordia di Lastra a Signa e Scandicci

Lo scorso sabato 23 aprile la nostra comunità di San Luca a Vingone ha ospitato la Vestizione dei nuovi Confratelli e Consorelle della Misericordia di Lastra a Signa e Scandicci.

Il Rito della Vestizione esprime per il Confratello\Consorella il passaggio dal periodo di “aspirantato” a quello dell’effettiva entrata nel sodalizio, diventando a tutti gli effetti un “Confratello\Consorella di Misericordia”.

La nuova identità rappresentata dalla “Veste”, offre al nuovo Confratello l’opportunità di vivere la varietà dei carismi della Misericordia, che fin dalla sua origine coniuga l’impegno assistenziale e caritativo a quello di un approfondito cammino di fede cristiana. La veste storica che viene consegnata durante la Vestizione è totalmente nera e si compone di una Cappa, di un cappuccio detto “Buffa”, di un cordiglio e di un Rosario che termina con la Medaglia. La sua struttura va a coprire qualsiasi segno distintivo di una persona ed è richiamo all’anonimato imposto alle Opere di Misericordia. La Cappa è la tunica di stoffa nera che va a coprire l’intera figura, mentre la Buffa è il cappuccio nero che va a ricoprire la testa lasciando soltanto gli occhi visibili. L’abito esteriore rappresenta il segno dell’abito interiore e morale dei Confratelli. 

Ai nuovi 26 Confratelli e Consorelle che hanno ricevuto la veste storica l’augurio di poter essere rivestiti dei sentimenti di umiltà, concordia, penitenza del cuore, sacrificio, preghiera e anonimato del bene che da secoli animano i Confratelli e le Consorelle della Misericordia.

La celebrazione si è conclusa con un bel momento conviviale organizzato dal nostro gruppo cucina.

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